Domenica 22 maggio in abbazia abbiamo avuto la bella presenza di quasi 300 studenti della scuola d’italiano gestita a Napoli e a Caserta dalla comunità di S.Egidio. Gli studenti provenienti dai cinque continenti erano accompgnati da Dario e da altri amici della stessa comunità.

Dopo aver visitato altri splendidi luoghi dell’alta irpinia come il convento di S.Francesco a Folloni e il lago Laceno sono arrivati da noi. La scuola infatti oltre ad offrire un buon insegnamento della lingua italiana cerca di promuovere anche la conoscenza della cultura e del territorio italiano, di modo che le persone che la frequentano possano inserirsi con maggior consapevolezza nella nostra società. E questo ho potuto percepire nel breve incontro avuto con loro: un grande amore verso l’italia e un desiderio grande di farne parte pienamente. Che grande responsabilità abbiamo! Da parte mia è stata l’occasione per sentirmi veramente un fratello universale. Guardato e amato da tanti volti così diversi dal mio, ma sui quali risplende la stessa immagine dei figli di Dio. Alla scuola sono iscritti quasi 700 studenti ed è dedicata a Jerry Essan Masslo profugo sudafricano ucciso a Villa Literno dove lavorava. Oltre alla fraternità univerasale vissuta dai membri della scuola ciò che ci lega è L. Massignon a cui inizialmente fu dedicato l’istituto. L. Massignon fu un grande islamologo e amico di Charles de Foucauld. Massignon alla morte di de Foucauld fu determinante per la conoscenza del  suo messaggio. Fu lui infatti a chiedere a R.Bazin di scrivere la biografia sul monaco del deserto che lo rese famoso a molti.

fratel Roberto